sabato 28 giugno 2014

Una cascata di ricci

Vedrai, quest’anno non vengono! dicevo questa primavera guardandomi attorno nel giardino sconvolto dai lavori, dal baccano della scavatrice, dagli operai che andavano e venivano pestolando qui e là.

La mattina seguente la fine dei lavori il piattino con la pappa messo per scaramanzia è vuoto: è stato Pauli, il gatto del vicino, mangerebbe anche i sassi se fossero commestibili. Stasera sto di vedetta e lo caccio a secchiate.

Altroché Pauli, ecco il primo:

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Il giorno seguente arriva il secondo:

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Tre!

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tutti 5 insieme non sono riuscita a fotografarli.

E ieri sera: “ehi, guarda, un piccolo! Guarda, sono due! Ma no, quattro! E quello chi è? il quinto?

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5 cuccioli :)

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lunghi circa 10 cm, affamati, curiosi, capaci di addormentarsi di botto nella ciotola come san fare solo i piccoli.

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Niente di strano, direte voi, abitando in campagna. Ma io non abito in campagna, abito in centro, in centrissimo, ho Ötzi per vicino di casa, tanto per capirci, e ho 10 ricci nel giardino da nutrire. Sto interessandomi per vedere se riesco ad ottenere almeno gli assegni familiari :)