venerdì 11 dicembre 2009

Bitte, nicht füttern!

Per favore, NON dar da mangiare ai nostri animali!!!!

Quando arrivo al rifugio è in atto un piccolo dramma: Leni, l’asinella nata da pochi giorni, affamatissima, sta cercando la sua mamma. Ma Lilli si è eclissata da un bel po’, seguendo il solito turista cretino che non ha voluto leggere il cartello che chiede, per favore, di NON dare da mangiare agli animali e la cagnetta Dakota, indignata, non se ne dà per inteso di sostituire mamma asina.

Ma ecco che piomba Katharina, brandendo un biberon: senza tanti complimenti lo infila in bocca alla piccola che, dopo un attimo di smarrimento, pare gradire:

Una bella poppata e per finire anche un po’ di coccoli: vedrai che torna, quella sciagurata, non lascerà mica la sua cucciola da sola!

Tempo un’oretta si sente un raglio da far tremare i vetri: eccola la scavezzacollo, con l’aria di averla fatta grossa! Leni le si infila subito sotto la pancia e le cose tornano tutte al loro posto.

Perché ve la conto questa simpatica storia? Primo perché non volevo più pubblicare catastrofi ambientali, scempi, disastri, global warming u.s.w., almeno per un po’.

Poi perché quella ragazza con il biberon, non è mica parte di una famiglia qualsiasi: oltre a gestire il rifugio con professionalità insieme alla tostissima moglie da più di un decennio, il babbo, Hansjörg Lunger è campione mondiale di scialpinismo in coppia; la sorella Tamara, è anche lei campionessa di scialpinismo e, anche se ancora così giovane, alpinista di un certo livello: Simone Moro infatti l’ha definita una promessa dell’alpinismo, ma soprattutto, è la notizia di questi giorni, se la porterà, il prossimo aprile, in una spedizione sul Lhotse a coronare il suo sogno: un 8000 a 23 anni.

Ma non sto a raccontare anch’io queste cose, ci ha già pensato il quotidiano Alto Adige, dove si legge l’entusiasmo per l’avventura che aspetta Tamara, ma il buonsenso con il quale la affronterà, e diversi altri siti parlano di lei. A me piace ricordare la serenità di quella famiglia, la gentilezza con la quale Tamara ha risposto a una mia mail,  il sorriso e la verve di Katharina, quel biberon, le coccole alla somarella Leni, la serenità di quel rifugio e della sua bella famiglia.

il Latemar visto da Karneid, Cornedo, il paese di Tamara.

“Tamara Lunger è una sognatrice. Diversamente dal solito Lei non si è però limitata a vivere i sogni solo nel mondo della fantasia, ma ha deciso di dare gambe ai propri sogni e lavorare duramente per trasformarli in realtà. Questà è infatti la differenza da chi vorrebbe e di chi vuole.... Lei sa che non esistono sogni impossibili ma semplicemente ciò che cambia è il "come" e il "quanto" si deve lavorare per raggiungerli e concretizzarli. Tamara ha deciso di puntare molto in alto e dunque ciò che la aspetta è un duro ed intenso lavoro. Ma sarà il più bel modo per sentirsi viva ed autentica.....”
Simone Moro(*)

(Ma la parte più divertente della storia è stato Hansjörg quando, senza sapere di esser visto, ha preso da parte mamma asina e le ha fatto, letteralmente, la predica! :D)

Leni e Dakota

link:
(*) fonte: il blog di Tamara, trilingue
Tamara Lunger su Wiki tedesca (in italiano manca! all’appello, wikipeople ;)

Articolo sul quotidiano Alto Adige
Tamara su Skimountaineering.org

videointervista a Tamara su Montagna.tv
Hansjörg su wikipedia
il rifugio Latzfonserkreuz
alcune foto del e dal rifugio sul sito (uno dei siti) di Valeria.