lunedì 16 febbraio 2009

ISM

ism

Una volta c'era Usenet. Usenet e i newsgroup, dove si postava in formato testuale, senza faccine ballonzolanti, foto, immagini, pifferi e trallalleri in gruppi di discussione tematici. Un po' come i forum di oggi, ma molto meglio :P.

Era, secondo me, un luogo di libertà, dove non c'erano poliziotti ne', quasi mai, moderatori con la bacchetta e la paura di essere denunciati per le esternazioni di terzi, e l'ordine era garantito solamente da chi ci scriveva. Ognuno poteva più o meno dire quel che voleva ed era il solo responsabile delle sue parole. Famosissimi alcuni troll dei quali tuttora si conserva memoria o nei quali ancora in rete ogni tanto si inciampa. Era uno dei pochi posti interattivi di un'internet in cui il web 2.0 era lontano da venire e dove per inserire contenuti bisognava conoscere, almeno un po', di html, avere uno spazio proprio, saperne qualcosa insomma. A coordinare questo gregge di anarchici per la gerarchia usenet italiana c'era il GCN (Gruppo Coordinamento dei Newsgroups), volontari dotati di grande pazienza, sopportazione e di un elicottero nero a testa (grigio antracite all'esteta ;D)

Nel 1996 si raccolse il numero di adesioni necessarie e venne aperto il newsgroup it.sport.montagna, nel quale, mava? si discuteva di montagna e di tutto quanto passava per la testa dei montanari che ci scrivevano, In Topic o Off Topic che fosse.

Ci si è scannati su it.sport.montagna, per magnesite si o magnesite no, croci di vetta, ferrate o non ferrate, chiodi ammessi o non ammessi, vipere, zecche, neve artificiale, ci siamo scambiati informazioni anche importanti, ci siamo conosciuti, è stato creato #montagna, un canale IRC ancora vivo sulla rete azzurra, siamo andati per monti insieme, con alcuni siamo restati amici a distanza di anni.

Ora non è che non ci sia più, ma ha perso appeal e frequentatori, il web 2.0 ha ha reso facile inserire contributi e ha moltiplicato i luoghi di aggregazione, ha aggiunto immagini, colori, smiley animati, social network, giurisprudenza, pubblicità, copyright, moderatori responsabili, aziende che ci mettono soldi server e pubblicità e tutto quello che conosciamo benissimo nel bene e nel male. C'è stata la diaspora verso Planetmountain, la scissione di FuoriVia, ci sono blog tematici, c'è di tutto e di più.

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La vostra cronista fa la travolta al corso valanghe di Gigi Telmon per ISM sul Bondone nel marzo 2001

Questo pippone per dire che esiste un sito ufficiale di ISM, nella sezione tecnica per esempio ci sono un bel po' di informazioni interessanti e importanti, come "Il fulmine: cos'è, come si forma e come evolve" di Emanuele Cinelli; I nodi di Franz Bachmann; l'ABS per lo scialpinista: cos'è e come funziona o il prontuario di nivologia e valanghe che il generale Luigi Telmon ha scritto per ISM.

Lo scrivo per ricordare un bel periodo, perché tutto questo non vada perso, perché qualcun altro ne possa usufruire e perché ho visto spesso questo materiale citato o pubblicato su altri siti senza un accenno della sua provenienza.