venerdì 17 settembre 2010

Un Grillo ad Antersasc

Alberto Rossi, un nuovo amico che scrive sul blog Dosstrento articoli dei quali spesso condivido anche le virgole, mi segnala, sul blog di Beppe Grillo, un servizio completo, in home page, sulla strada delle polemiche per Antersasc di cui accennavo giorni fa.

Il testo contiene qualche inesattezza, corretto invece quello che dicono nel video Dissinger, Presidente Federazione dei protezionisti altoatesini, e Michil Costa, esponente dei Verdi altoatesini.

Ecco il video:

 

Per la precisione: il TAR ha bloccato momentaneamente la costruzione della strada, se ne riparla in primavera. Si spera che il casino mediatico sollevato faccia tornare a ragionare.

Seconda precisazione: le 1100 marmotte da abbattere di cui si parla sia nel video che nel testo: è un balletto che si ripete da anni ogni anno, ne parlavo già qui: il Kaiser Durni stabilisce che le marmotte sono troppe e che ne devono essere abbattute un numero che varia, di anno in anno, fra 1000 e 2000; WWF, LAV, ambientalisti ricorrono al TAR il quale, di solito ma non sempre, blocca il decreto. Se non lo blocca il TAR si rivolgono al Consiglio di Stato e la maggior parte delle volte le marmotte si salvano la pelliccia. Come quest’anno: il TAR ha detto no.

Nell’articolo di Grillo pare che le 1100 marmotte da abbattere siano legate al progetto Antersasc, ma non è così. E’ uno dei suoi vizi quello di mescolare fatti veri ma che non hanno relazione fra loro per fare un minestrone mediatico di grande impatto emotivo.

Coraggio, Dissinger, coraggio, Costa, fate più casino che potete! Chissà che il baccano non svegli qualche coscienza.

(Alberto, mantengo la promessa, parola! Ma vorrei argomentare, e mi hai beccata proprio in un momentaccio.)