mercoledì 7 ottobre 2009

Il rovescio della medaglia

Lunedì tempo autunnale, aria di pioggia, giretto breve a un lago piuttosto bello che si raggiunge, ahinoi, anche con un'oretta di cammino in semipiano dall'arrivo di una funivia.

Kratzberger See

Ebbene, al fazzoletto di carta n.50 ho smesso di contare, ma non di indignarmi: "tanto la carta è biodegradabile, tanto è solo carta..." Sparsi come da Pollicino lungo il sentiero, a mucchietti ai lati o sotto gli alberi, a montagnole appena un metro più in là. E non parliamo degli incarti delle barrette o delle caramelle, delle bucce di banana sulla riva del lago.

Egregi escursionisti della domenica o del ferragosto, per favore, rimettete i vostri fazzolettini nella tasca dalla quale li avete tolti prima di soffiarvi il naso! Lungo il sentiero sono proprio brutti da vedere. Egregie signore escursioniste, dopo aver fatto pipì mettete il fazzolettino usato come carta igienica in un sacchetto di plastica insieme alle altre scoazze (seh!) e riportatevelo in valle: se fa schifo a voi, figuratevi a noi. Egregi escursionisti di entrambi i sessi, per favore, evitate di depositare il vostro mucchio lato sentiero, suvvia, spostatevi un po'. Chiedere di riporre il fazzolettino come sopra pare eccessivo, immagino. Almeno, imparate dai gatti, che dopo averla fatta la nascondono accuratamente.

E, perdio, portatevi a casa le vostre scoazze! Che ci vuole? O siete gli stessi che, ai semafori, vuotate il posacenere sull'asfalto?

Gli stessi che prendono a calci i funghi velenosi o che non conoscono, che fastidio daranno mai (una strage, lunedì), che raccolgono le castagne con le quali i contadini campano, o le prugne nelle proprietà private perché tanto sono lì e non c'è il legittimo proprietario alla finestra col fucile caricato a sale.

Ecchediamine! Da una parte la natura sottovetro, dall'altra una bella serie di incivili in libera uscita. Mi vien da chiedere chi abbia torto!