mercoledì 2 aprile 2008

Riccardo Zandonai

Autunno fra i monti (Sarntal)

"- Son cinque vero, queste tue impressioni?
- Cinque. Ed esauriscono, nel mio concetto, il quadro della primavera che ho voluto affrontare. Adesso però sono attrato da un più vasto disegno...
- Allora è segno che lo attuerai. Zandonai non parla invano: tutto quel che dice, fa. Almeno sino ad oggi...
- E se mi guastassi col crescere? ... Dicevo che ho una certa intenzione di allargare lo sguardo nel tempo e di tradurre in musica le mie impressioni dell'estate, dell'autunno, dell'inverno, dopo quelle della primavera. Le "quattro stagioni" insomma...
- Come Haydn... 
- Be' non facciamo paragoni! Ma t'immagini che tentazione per un artista, montanaro per giunta, esprimere la fragorosa e tremenda imponenza della valanga? oppure il silenzio del ghiacciaio?
- Musicare il silenzio?
- Ma certamente: il silenzio del ghiacciaio è fatto di poesia profonda e penetrante, e la poesia è musica [...]"

Franco Ranieri, Giornale d'Italia, 28 febbraio 1915

Riccardo Zandonai, "Primavera in Val di Sole" composta da: Alba triste, Nel bosco, Il ruscello, L'eco, Sciame di farfalle. Insieme a "Autunno fra i monti" fa parte delle Impressioni Sinfoniche "Terra nativa"

(da non crederci, non ho una bella foto mia della primavera in Val di Sole!)