sabato 12 luglio 2008

Onomastica

ritten3 
Il profilo dello Schlern dall'altopiano del Ritten

Gambero rotto mi prende garbatamente in giro in un suo commento al post di ieri, perché uso il doppio nome, quello tedesco e quello italiano, citando le località altoatesine. Ha ragione: non vedo il motivo per farlo.

Visto che Saint Vincent non si chiama San Vincenzo e che Antey-Saint-André non si chiama Sant'Andrea, e che le traduzioni di Tolomei sono, oltre che fantasiose e spesso senza storia né senso, sgradevoli e colonialiste; dato che non vedo motivo perché Uttenheim debba chiamarsi Villa Ottone e visto che i Rosszähne letteralmete sarebbero "Denti di cavallo" e non "Denti di terra rossa", cercherò di usare i nomi originali, quelli in lingua tedesca o ladina, escluso per i centri più grossi che il nome italiano ce l'avevano prima dell'avvento di Tolomei. E non mi sarà sempre facile, spesso dovrò andare a cercarmeli.

Augh, Mosco ha parlato ;)

(ok, ok, in calce la traduzione, ma imparateli eh! ;)
Schlern=Sciliar; Ritten=Renon)