giovedì 10 luglio 2008

Ancora capre mòchene

caoraStazione di Klobenstein/Collalbo (Ritten/Renon, Bz) 
Capra di bronzo con specchio "in mano"

Un allevatore chiosa il mio post nel quale parlo delle capre di razza mòchena, a rischio estinzione. Perso fra i commenti il suo intervento rischia passare inosservato, lo incollo quindi qui:

"Ciao! Sono uno dei circa 10 allevatori di questa razza e vi posso assicurare che non è poi messa così male.. anzi. I soggetti che abbiamo sono molto belli e il periodo più critico per questa razza è passato. Ora è attivo un progetto di recupero e ci sono diversi giovani allevatori dell'altopiano di Pinè e della Valle dei mocheni che vogliono aderire al progetto. Visto il numero ridotto dei capi ci vorrà del tempo ma i risultati di questo ultimo anno sono incoraggianti. Non vediamo grossi problemi per la consanguineità perchè le capre rimaste erano tutte provenienti da linee di sangue differenti e abbiamo 5 maschi pronti alla monta non inparentati."

Una buona notizia :)

Nell'immagine a corredo di questo post, una bella capra bronzea a grandezza naturale che fa mostra di sé davanti all'ingresso della stazioncina di Klobenstein, sull'altopiano del Ritten/Renon. La capra stringe nella zampa destra uno specchio. Cosa significhi non lo so, ma mi sto informando. Altra foto qui su wikimedia

Aggiunto in seguito:
Il mio concittadino Gambero Rotto mi scrive:
"La vanitosa capretta è opera dell’artista Franz Messner, lo stesso della sfera d’acciaio di villa Nicolussi-Leck a Frangarto (Frangart) e del “Knottnkino” a Verano (Vöran). Pare stia a simboleggiare l’altrettanto vezzosa ferrovia del Renon (Rittner Bahn), o almeno così si mormora ;-)"

Diavolo di un Gambero!