domenica 12 ottobre 2008

Adriano Tomba, fotografo

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Gruppo Adamello/Presanella, Corno Miller, 21 agosto 2002. Punto di ripresa: vetta dell'Adamello. (foto Adriano Tomba - fonte: sito della galleria foto forum)

In zona Cesarini come mio solito, venerdì sono andata alla galleria "foto forum" di Bolzano a vedere la mostra di Adriano Tomba: "ADAMELLO-PRESANELLA - Fotografie panoramiche. Ascensioni fotografiche in Adamello-Presanella".

Poche foto panoramiche in bianco e nero, skyline di monti e ghiacciai a me familiari, ripresi con mestiere e sensibilità "sulle tracce dei primi salitori e dei primi fotografi" per ricreare, a distanza di oltre un secolo, gli scatti dallo stesso punto di vista. Si rincorrono infatti nelle didascalie nomi di personaggi come Vittorio Sella, Giuseppe Garbari, Julius Payer e date che risalgono agli ultimi anni del 1800.

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Panorama dalla Presanella, 30 luglio 2003. Punto di ripresa: vetta della Presanella (3556 m.). (foto Adriano Tomba - fonte: sito della galleria foto forum)

E qui, secondo me, una piccola pecca nell'allestimento: sarebbe stato interessante poter confrontare la foto attuale di Tomba con gli scatti di allora, fuori copyright da un pezzo, anche solo riprodotti in piccolo: quanto sono arretrati i ghiacciai, le vedrette, da allora? Nella vostra cronista batte un cuore ambientalista (e rompiballe) e ne ho sentita la mancanza.

In compenso fin troppo ricca per quanto interessante la presentazione uscita dalla penna di Floriano Menapace e pubblicata sul pieghevole che accompagna la mostra, che spazia dai panorami di Tomba alla storia della fotografia di montagna e della documentazione fotografica del gruppo Adamello-Presanella. Un metro lineare di pieghevole che ha come maggior pregio un metro di panorama dalla Presanella sul retro.

fotoforum logoLa mostra si visitava in pochi minuti, in compenso ho passato un bel po' di tempo a sfogliare cataloghi di mostre precedenti, più di una delle quali a sfondo montano, paesaggistico o antropologico, una più stimolante dell'altra.

Ospitate peraltro in una galleria che esiste da un bel po' più di un decennio e della quale ignoravo beatamente l'esistenza, collocata in una brutta palazzina in pieno centro storico di fronte a uno dei palazzi più belli della città vecchia. Bolzano è speciale per queste cose, pare faccia apposta.