mercoledì 29 ottobre 2008

Come distorcere le notizie

senza raccontare bugie. Repubblica on line titola oggi: "Espose una rana crocifissa
licenziata direttrice del Museion
"

occhiello: "L'opera del tedesco Kippenberger scatenò polemiche
a Bolzano: sul caso intervenne perfino il Papa
". Poi va avanti per due paragrafi a raccontare la storia della rana, inducendo il lettore a pensare che la direttrice sia stata licenziata per quello.

museion_notturno

Bolzano, Museion

Più avanti, un po' defilato, il giornalista precisa che la dottoressa Corinne Diserens è stata licenziata in tronco, dalla stessa fondazione che per la rana, invece, la difese coraggiosamente, perché "è anche accusata della pesante situazione economica nella quale si troverebbe il Museion. Nei mesi scorsi si è parlato di un buco di circa 500 mila euro."

Anche. Esponi rane crocifisse, e inoltre non sai gestire economicamente l'azienda. No, casomai è il contrario, casomai: sono settimane che si parla della situazione economica del Museion appena aperto e già pesantemente in rosso, altro che rane crocifisse.

Infatti chiude l'articolo scrivendo: "Alla base della decisione ci sarebbe la difficile e pesante situazione finanziaria", ha precisato il consiglio di Fondazione." [agi - agenzia giornalistica italia]

Non cambia un po' la prospettiva di questo licenziamento, vista da questa angolazione? Non so nemmeno quanto la rana abbia pesato, su questa decisione. Poco, a mio avviso.

Ecco, miei 25 manzoniani lettori, mi urgeva far chiarezza.

Qui la puntata precedente

30 ottobre:
Bel post sull'argomento del Gambero rotto: Hommage à Corinne Diserens.