martedì 18 marzo 2008

Il Postino di Buzzati

Nell'autunno del 1950 lo scrittore Dino Buzzati e il regista Adolfo Baruffi seguono con la cinepresa una giornata di lavoro del postino di Colle Santa Lucia, paesino di lingua ladina della val Fiorentina, fra Agordo e Cadore, vicino al Pelmo e sotto "la più bella muraglia delle Alpi" come lo stesso Buzzati definì la Nord-ovest della Civetta.

Angelo gira di casa in casa con la sua borsona a tracolla, bussa alle porte, consegna la posta e scambia due parole con i paesani ritratti nella quotidianità della piccola comunità montana, al lavoro, in casa, in bottega o per strada. Da questo espediente narrativo nasce un documentario in bianco e nero di una decina di minuti dal titolo: "Il postino di montagna" con soggetto, testi e commento parlato dello stesso Buzzati, prodotto nel 1951 dalla CABA Film, e quindi andato disperso.

Ritrovato e restaurato da poco a cura della Fondazione Cineteca Italiana di Milano è stato presentato il 18 agosto 2007 al Film Festival della Lessinia di Bosco Chiesanuova (VR).

"Il postino di montagna" di Buzzati - Baruffi
(caricato su youtube da
emilianociao)

Fanno tenerezza la vecchia corriera che si arrampica per la sterrata, il contadino che scende per gli sgrebeni col carro del fieno tirato dalle vacche a rischio di restarci sotto, la maestra con la multiclasse, la gente che zappa campi ripidissimi o che batte la segale col fler (in trentino si chiamava così): qualcuno qui se lo ricorda ancora. Le vecchie case, i ragazzini con le calze di lana e i cospi,  e anche la coppia dei rari turisti tirati a lucido con l'auto decapottabile. Che, si chiede Buzzati, andranno a fare un giro o si infratteranno nei boschi? :-D

Il numero di gennaio 2008 di Meridiani Montagne, la cui monografia è dedicata appunto alla Civetta, allega un interessante DVD: oltre al documentario di Buzzati/Baruffi propone una rivisitazione del paese a oltre 50 anni di distanza, seguendo la giornata della postina contemporanea cercando di ritrovare i personaggi e gli squarci del paese di allora.

Quanto è cambiato Colle Santa Lucia? Tanto, tantissimo, come gran parte dei paesi alpini, ma ancora riconoscibile nelle sue radici e con un trend di ripopolamento che dà speranza per il futuro.