mercoledì 11 giugno 2008

Bolzano, Città Alpina 2009

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Bolzano

Bolzano è la dodicesima città ad essere stata ufficialmente dichiarata "Città alpina dell'anno", in ragione degli «sforzi compiuti nella protezione del clima e per la pianificazione orientata al futuro, con elevata qualità della vita ed una grande attrattività per visitatrici e visitatori».

Dal 1997 una Giuria internazionale, composta da rappresentanti della Comunità Città delle Alpi, del Cipra e di Pro Vita Alpina, seleziona una fra le città dell'arco alpino che si adopera per l'attuazione di uno sviluppo sostenibile rispettando i protocolli della Convenzione delle Alpi.

"L'obiettivo di fondo della Convenzione delle Alpi è di coniugare misure per la protezione dello spazio alpino con uno sviluppo sostenibile e orientato al futuro delle regioni. Il fatto che la Convenzione delle Alpi si riempia di contenuti concreti proprio nelle città alpine è di importanza centrale, poiché circa due terzi della popolazione alpina vive in aree urbanizzate, anche se queste costituiscono solo il 40% della superficie alpina complessiva. Dal punto di vista spaziale, le Alpi sono ancora oggi un territorio marcatamente rurale. Tuttavia la popolazione - e quindi l'economia - ha già, per la maggior parte, una connotazione urbana. Natura e cultura, ecologia ed economia trovano qui un terreno di scontro-incontro senza mediazioni. Rendere consapevole di questo un'ampia fascia di popolazione è l'obiettivo dichiarato dell'idea di "Città alpina". (fonte: sito ufficiale della Città Alpina)

Fra gli altri traguardi che la città di Bolzano si è posta, spicca quello di abbattere la produzione di CO2 fino a quanta è in grado di smaltirne la città stessa con i processi naturali che si svolgono al suo interno, per diventare clima-neutrale entro i prossimi dieci anni.

Io che ci vivo sono molto ma molto scettica. Penso che questo obiettivo non si raggiunga continuando a costruire parcheggi in centro, a sponsorizzare demenziali mercatini di Natale, a limitare la circolazione delle auto solo a chi può permettersi di cambiarla ogni 3-4 anni, a fare una serie di interventi dei quali a me sfugge la lungimiranza.

Limite mio, sicuramente.

Qui le motivazioni dell'assegnazione.