mercoledì 17 ottobre 2007

Una spia sulla Parete d'argento?

pareti sud-ovest e sud della Marmolada
(Fonte: Wikimedia Commons - Immagine rilasciata con licenza GNU Free Documentation)


La prima via sulla Parete d'argento, l'impressionante parete sud della Marmolada, fu aperta nel 1901 dalle guide primierotte Michele Bettega e Bortolo Zagonél insieme all'inglese Beatrice Tomasson. 12 ore di arrampicata fra neve e grandine per 850 metri di dislivello, già più volte affrontati senza successo nei due anni precedenti dalla Tomasson insieme alla guida Luigi Rizzo.


Nel libro "Salve... Regina! La Marmolada dei pionieri", edito da Nuovi Sentieri nel 2001, lo scrittore e alpinista Bepi Pellegrinon propone un'ipotesi singolare e al momento non dimostrabile: la Tomasson non sarebbe stata mossa solo dalla passione alpinistica ma anche da motivi più prosaici. L'aristocratica inglese sarebbe stata una spia al soldo dei tedeschi inviata a verificare i confini geografici dell'Impero.


Lo stesso Pellegrinon afferma di non basarsi su documenti certi ma su una serie di elementi emersi dalle ricerche sulle imprese della bizzarra signora inglese.


Perché, si chiede l'autore, non c'è traccia della scalata né sui giornali né sulle riviste d'alpinismo dell'epoca, né esiste una relazione tecnica nonostante l'indiscutibile valore della salita? La Tomasson fu per molti anni la segretaria particolare di un generale prussiano, fu sempre accompagnata dalle migliori guide pagandole molto bene, disponeva di un bel po' di soldi e fra il 1895 e il 1910 scalò moltissime cime concentrandosi su gruppi montuosi situati lungo la linea di confine. Nonostante la Triplice Alleanza in quegli anni gli austriaci continuarono a costruire postazioni militari sulle montagne lungo i confini, fidandosi poco dell'alleato italiano, consci, tra l'altro, delle forti spinte irredentistiche nei confronti del Trentino.


Visti questi indizi, col senno di poi non è impossibile ipotizzare che Beatrice Tomasson fosse pagata dal Kaiser per perlustrare il territorio che, pochi anni più tardi, vide le sanguinose battaglie della prima guerra mondiale.