sabato 8 dicembre 2007

La SAT e le "Tesi di Moena"

Ho trovato on line le "Tesi di Moena", ovvero le linee guida per contrastare il Climate Change, presentate dalla SAT ai soci nel corso del suo 113° congresso che si è tenuto a Moena dall'1 al 7 ottobre di quest'anno. Nulla di eclatante eh, ma una presa di coscienza del fenomeno e una serie di suggerimenti dai quali partire per ragionare su cosa ciascun socio, sezione, rifugista può fare nel suo piccolo. E cosa dovrebbero fare le istituzioni nel grande.

I 10 punti sui quali la SAT si sofferma riguardano: Acqua, Agricoltura di montagna, Ecosistemi, Educazione, Energia e risparmio energetico, Gestione dei rifiuti, Ghiacciai, Pianificazione territoriale, Trasporti, Turismo alpino.

Segue un codice di autoregolamentazione dei rifugi alpini, che vengono esortati affinché "le buone pratiche siano applicate in modo costante, continuo e permanente".

QUI, nel sito del CAI delle Marche, il testo integrale delle Tesi di Moena, pubblicate anche sulla rivista "Lo Scarpone" di dicembre. Brillano per la loro assenza nel sito ufficiale della SAT e in quello del CAI che pubblica, liberamente consultabili, i numeri solo fino a novembre 2006 de "Lo Scarpone". Teoricamente gli iscritti al CAI avrebbero accesso anche all'ultimo numero pubblicato, ma se esiste un bellissimo link per la login, non riesco a trovare in nessun posto dove diavolo ci si può registrare al sito. Se qualcuno lo trova mi faccia un fischio.

Sul sito della SAT invece, il testo ufficiale (in formato .pdf) redatto dal Consiglio Centrale SAT nel quale l'associazione comunica e motiva la rinuncia alla gestione dei sentieri in Paganella (vedi i miei post a riguardo).