lunedì 18 febbraio 2008

La nuova frontiera dello sci per Il Giornale

800px-Chc_bell_206Elicottero Bell 206  (fonte Wikimedia Commons, autore Jcmurphy, licenza GNU)

Sulle Alpi in elicottero: la nuova frontiera dello sci

"Milano - Scoprire l'arco alpino in elicottero. Affrontare i picchi, i versanti e canali più innevati al fianco di guide esperte. Dalla Val d'Aosta al Trentino-Alto Adige molte località sciistiche si stanno dotando del trasporto via elicottero sulle poste da sci. Un’esperienza straordinaria per chi è appassionato di sci, imperdibile per gli esperti, ma anche alla portata degli sciatori medi ai quali si proporranno percorsi adeguati alle loro capacità."

"Il Giornale" on line del 15 febbraio 2008 continua:

"La Regina delle Dolomiti Un volo sulla Regina delle Dolomiti è sempre affascinante, ma diventa un evento ancora più speciale quando i suoi pendii sono ricoperti di neve e la discesa avviene con gli sci. La Marmolada affascina col suo brillante bagliore che deriva dal ghiacciaio che l’ha originata. Con i suoi 3.342 metri, è la vetta più alta delle Dolomiti, situata tra il Cordevole e la Val di Fassa. Volando sopra le vette della Marmolada è possibile osservare il bellissimo Lago di Fedaia e il torrente Avisio. La Marmolada è la montagna-simbolo delle Dolomiti, non solo perché con le sue cime raggiunge le quote più elevate, ma per la complessità che questo insieme roccioso presenta."

Segue pubblicità di un albergo che offre un pacchetto di 7 giorni 6 notti compreso giretto in heliski sulla Marmolada.

Mi si scuserà, spero, se non metto il link diretto all'articolo, chi è interessato non faticherà a trovarlo.

D'altra parte, come si legge sul magazine on line del portale Libero.it, "Le escursioni in eliski sono ormai un must lungo tutto l'arco alpino."

"Must lungo tutto l'arco alpino" questo par di maroni: in Trentino Alto Adige l'heliski è già vietato, come in Francia, in Germania e in diverse zone dell'Austria. Ma serve a poco vietarlo in Alto Adige se in Veneto è ammesso, infatti la Marmolada, già coperta di piste e impianti di risalita, è anche diventata il campo giochi per ricchi helisciatori, che partono dagli eliporti sul versante veneto della montagna, con buona pace di Mountain Wilderness, degli ambientalisti e dei loro sit-in di protesta.