mercoledì 28 novembre 2007

Due storie bestiali

Ve lo ricordate Bruno, l'orsetto girovago che dal Trentino è sconfinato in Baviera l'anno scorso e che alcuni anonimi cacciatori hanno stecchito col benestare del governo, sollevando un polverone di polemiche? Giunge notizia da Monaco che entro la primavera dell'anno prossimo la povera bestia sarà esposta, impagliata, al museo di storia naturale nel Castello di Nymphenburg. L'orso sarà presentato, dice il ministro dell'ambiente bavarese, "in modo dignitoso". Accanto al suo predecessore, l'ultimo orso autoctono vissuto in Baviera, fatto fuori circa 170 anni fa. Cari orsi, se avete un concetto di dignità diverso da quello del ministro Otmar Bernhard, state alla larga dalla Baviera!

L'asinella Maya, di proprietà di un contadino, è stata uccisa nottetempo con un fucile di precisione mentre pascolava tranquilla nel prato accanto al maso di fianco alla statale della val Venosta nei pressi di Sluderno. Si ipotizza che sia stata scambiata per una giovane cerva da un cacciatore dal grilletto facile. Forse l'uomo ha superato l'esame per ottenere la licenza di caccia insieme a quel suo collega che qualche anno fa ha ucciso una lince in Valsugana scambiandola per un gatto (!).

(fonte: quotidiano Alto Adige di oggi)