lunedì 26 novembre 2007

Il pascolo è mio e me lo gestisco io

Val di Fumo (foto Loriz)

Democrazia diretta: ieri i cittadini di Saviore, paese in provincia di Brescia, hanno partecipato a un referendum per decidere le sorti di una malga e di un pascolo.

Il comune è proprietario da secoli di un cascinale, in disuso da 50 anni, e del terreno che lo circonda, situato ai piedi dell'Adamello, in val di Fumo,  nel territorio del vicino municipio trentino di Daone. La maggioranza dei votanti ha respinto la proposta dei vicini di casa che offrivano 6,7 milioni di euro per l'acquisto della proprietà, rinunciando così alla realizzazione, fra l'altro, di una centralina idroelettrica che avrebbe reso, secondo i calcoli della Giunta, "500 mila euro di energia ogni anno". Sarà molto difficile, dice costernato il sindaco, per un comune così piccolo reperire in altro modo i quattrini necessari.

Comunque sia, la volontà della maggioranza è chiara: la terra non si vende!

(Fonte: Quibrescia)